La ricerca

La ricerca scientifica rappresenta una leva fondamentale per la Scuola Superiore Sant’Anna, la sua politica di sviluppo e per le ricadute sui programmi formativi.

La ricerca viene condotta all’interno degli Istituti, che ne programmano e gestiscono le attività, valorizzando il rapporto formazione-ricerca, l’interdisciplinarietà e l’interazione con il mondo culturale, sociale ed economico.

La comunità scientifica della Scuola Superiore Sant’Anna è composta da un team di oltre 400 fra docenti, ricercatori, assegnisti di ricerca, collaboratori e dottorandi. Una comunità decisamente giovane, considerato che oltre il 50% è composto da assegnisti e dottorandi.

Istituto di BioRobotica

BioRobotica, ingegneria biomedica e robotica in medicina e biologia

Istituto DIRPOLIS

SDirPoliS) Scienze sociali, con particolare riferimento a scienze giuridiche e scienze politiche

Istituto di Economia

Economia, macroeconomia, econometria, modelli di sistemi dinamici

Istituto di Management

Management, organizzazione e gestione dell’innovazione, della sostenibilità e della salute

Istituto di Scienze della Vita

Scienze mediche, scienze agrarie e biotecnologie vegetali

Istituto TeCIP

(TeCip) Sistemi embedded real-time, reti di sensori, tecnologie fotoniche e biofotoniche, ambienti virtuali e sistemi robotici

Pubblicazioni e citazioni

La Scuola ha costantemente aumentato il numero di proprie pubblicazioni su Scopus, vantando nel 2018 un portafoglio di oltre 8.200 documenti; mediamente i docenti ed i ricercatori del Sant’Anna pubblicano ogni anno quasi sette prodotti a testa. Nella banca dati WoS la Scuola presenta un portafoglio di oltre 5.200 prodotti scientifici con un valore di H-index di 108 ed una media di 15,3 citazioni per pubblicazione. Nel periodo 2014 – 2018 la Scuola ha cumulato 31.170 citazioni, con una media di 8,7 citazioni per prodotto ed un impact factor ponderato di 1,72.

Progetti di ricerca e autofinanziamento

L’alto numero di progetti di ricerca consente alla Scuola di autofinanziare le proprie attività di ricerca senza gravare sui finanziamenti dello Stato e di sviluppare idee imprenditoriali e tecnologie innovative. Nel bilancio 2019 i proventi delle attività di ricerca della Scuola hanno quasi raggiunto i 20 milioni di euro, un importo pari al 74% del fondo di dotazione ministeriale e che è comparabile con quello raggiunto dalle migliori università italiane di ben più vaste dimensioni.

Grafico a torta Talento all'Opera

Imprese e conto terzi
6.498.638

Progetti UE e altri
organismi internazionali
4.220.941

Progetti MIUR e altri Ministri/enti
pubblici 6.932.316

Con una media di circa 130.000 euro
per docente, la Scuola si trova
al 1° posto tra le università italiane
come capacità di attrazione
di finanziamenti esterni